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Lo 0-0 di Napoli riporta l’Inter a Milano con un punticino in più, e Josè Mourinho commenta a Sky Sport la partita: “Risultato giusto? Non so, è il risultato della partita… Mi sembra che loro abbiano fatto meglio di noi nel primo tempo, e nel secondo noi meglio di loro, nonostante abbiano avuto un’ottima opportunità con Quagliarella. A me sembra un’ottima partita per entrambe le squadre, dopo la gara ho fatto i complimenti a Rosetti: mi è piaciuto il suo atteggiamento e il suo arbitraggio, e perché sto in panchina e quindi era troppo lontano per vedere un rigore che mi dicono fosse nettissimo, e che era paragonabile a quello che ci diede contro a Bari a Samuel, però in una partita così calda…
(Rivede l’episodio, ndr) Niente da dire, è un rigore nettissimo, se questo non è rigore… E’ un rigore nettissimo, nettissimo. Perché non lo fischia? Non so, però secondo me ha fatto molto bene e se dimentichiamo questo piccolo grande episodio ha fatto molto bene, poi si può sbagliare o non sbagliare nei singoli episodi: ha sbagliato due volte a Bari ed oggi qui, forse paghiamo per altri… (Rivolto a Massimo Mauro, ndr) Capisco che tu sei juventino, però se vedi quello che successo oggi…
Poi prima quell’uomo piccolino (si rivolge a De Laurentiis, ndr) che ha parlato prima di me parlava come se il calcio fosse Hollywood, e parla, parla, parla però il calcio non è questo, lui si lamenta sempre in tv però il calcio in Italia non è questo. Poi per il resto va bene così, lo 0-0 è positivo tranne il rigore, però devo dimenticarlo, se no devo pagare 30.000 € a settimana e non posso permettermelo, quindi me lo dimentico…
Fortunatamente la Juve fa un campionato diverso dal nostro, perché l’episodio di oggi l’abbiamo visto tutti: forse paghiamo per altri, lo ripeto.
Oggi io poco pimpante? Ho ammirato il tifo che c’era a Napoli, per me è sempre un piacere giocare al San Paolo, è così.
La classifica? La totale sicurezza ci sarà solo quando ci sarà la matematica a sentenziare, mancano 14 o 15 partite, abbiamo un vantaggio molto positivo, a me piace: se qualcuno me lo diceva ad agosto io l’avrei accettato con felicità. Se oggi non ha funzionato qualcosa? No, ci sono stati episodi da una parte e dall’altra, abbiamo avuto un rigore, un palo e una palla che di solito Pandev non sbaglia, loro invece hanno colpito più volte il palo, dunque preferisco dire che non abbiamo vinto perché avevamo un avversario bravo e l’arbitro, bravissimo che mi è piaciuto, non ci ha dato un rigore netto.
San Valentino? Una trovata commerciale dei negozi, non ho nulla da dedicare a nessuno: parliamo di calcio, non siamo a Hollywood. Chi passa in Milan-Manchester United secondo me? E’ difficile, non so, il Milan ha una buona opportunità perché lo United non è quello di Ronaldo, però loro anche vorranno vincere e possono farcela. Inter-Chelsea chi passa in percentuale? Come Milan-Manchester: il Chelsea secondo me è più forte del Manchester, però l’Inter è più forte del Milan…”.
“Io non commenterò mai più l’operato dell’arbitro, parlo della partita.” Walter Mazzarri mastica amaro dopo la sconfitta del suo Napoli a Udine. “In questo periodo, da un bel pò, siamo sfortunati perché certe decisioni in certi episodi ci vanno contro. Anche oggi, con uomo in meno, abbiamo dominato la partita e avremmo meritato di vincerla La squadra ha espresso calcio anche in 10 e ha provato a vincere fino alla fine”.
MAZZARRI: “D’ORA IN POI BISOGNA DARE IL 130%”
Il Napoli è lassù, tra le grandi, e Mazzarri sa che adesso si fa più dura: “Dovremo dare non il cento per cento ma il centotrenta – ha detto – L’ho detto ai ragazzi: questa sarà la linea da seguire da qui fino alla fine, se vogliamo continuare su questa strada. Contro l’Udinese ci aspetta un match durissimo, servirà grande concentrazione. Dossena è pronto. Anche Quagliarella sta bene”. Sulle polemiche arbitrali: “Io non ho mai pianto”.
Proprio la questione dei fischietti è un punto di approfondimento di Mazzarri dopo le polemiche della vigilia del patron udinese, Pozzo: “Colgo l’occasione per chiarire il mio pensiero. Io ho elogiato Collina ed i vertici dell’Aia, ho solo raccontato una mia filosofia costruttivamente, per agevolare il compito degli arbitri. Pesonalmente è più di un anno che non commento episodi da moviola, proprio per essere collaborativo con la classe arbitrale. Mazzarri non ha mai pensato a complotti altrimenti non sarebbe neppure in questo mondo. Spero sempre che prevalga la squadra che ha prodotto il miglior calcio. Punto e basta. Questo è il mio spirito e chiudo qui l’argomento e non voglio più tornarci sopra. Ho fatto un discorso collaborativo dando la mia idea sul fallo di mano in area e su altre componenti per contribuire alla serenita’ degli arbitri. Creiamo un clima disteso”.
fonte:sportmediaset.it

De Laurentis, presidente del Napoli
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Marte al termine del match tra Napoli e Atalanta:
“La squadra sta facendo molto bene e siamo davvero molto felici. Il gruppo? Mazzarri sta facendo un ottimo lavoro, da vedere Pazienza che oggi ha fatto una grandissima partita, mettendo a segno un gol veramente bello, come quello di Quagliarella che può essere sempre più importante nella nostra squadra.
Non c’è bisogno di avere troppi campioni per fare una buona squadra. Il nostro gruppo è molto coeso perchè non ha troppi doppioni, questo dà una serenità maggiore a tutta la squadra. Ora dobbiamo pensare solo alla prossima partita, perchè domenica si gioca di nuovo e non possiamo deconcentrarci, questa squadra ha una grande anima. Dossena? Il giocatore è bloccato in Inghilterra per via delle condizioni climatiche, stiamo cercando di farlo sbarcare in Francia poichè voglio che faccia le visite mediche per apporre poi la firma sul contratto”.
Il presidente azzurro è in missione in Sudamerica, proprio su questo punto ha ammesso:
“Sto conoscendo meglio questo paese, incontrerò altri presidenti e cercheremo di tessere rapporti. Lodeiro? Per prima cosa dobbiamo pensare ai giocatori in esubero, perchè Mazzarri vuole una rosa ristretta. Nei prossimi mesi e nel prossimo campionato, miglioreremo sicuramente la rosa, adesso è meglio non parlare di acquisti futuri”
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Quante volte, in pieno mercato, accade di imbattersi in fantasiose ricostruzioni che paventano diversi operazioni di mercato strettamente legate tra loro, quasi a creare un effetto domino tra l’una e l’altra?
Non è cosa rara, ben meno frequente, in realtà, è che quelle che in realtà sono delle ipotesi, o poco più, finiscano per realizzarsi veramente. In questo caso, invece, il punto di partenza gi c’è, e la conseguenza potrebbe materializzarsi in uno sgarbo ad una squadra rivale. Proviamo a vederci più chiaro: è da mesi ormai che il Napoli sta inseguendo l’esterno del Liverpool Andrea Dossena.
L’ex Udinese, a intervalli regolari, viene dato come vicino agli azzurri o come una trattativa fallita (non da noi, in realtà, come chi ci segue saprà sicuramente). Dallo stesso periodo di tempo, più o meno, la Juventus è invece alla ricerca di Maxi Rodriguez, esterno dell’Atletico Madrid di valore assoluto anche a livello internazionale. L’occasione sembra delle più ghiotte, quando proprio tra bianconeri e colchoneros è in ponte una mega trattativa che avrebbe dovuto portare la coppia Molinaro (poi allo Stoccarda) e Tiago (ancora fattibilissimo) al Vicente Calderon. I contatti si intensificano, l’affare si può chiudere, quand’ecco che, sul più bello, il Napoli rompe gli indugi, Bigon acquista Dossena ed i Reds, per tappare il buco sulla fascia entrano in corsa assieme ai torinesi per Maxi Rodriguez. “Non ci sono novità sul futuro del mio assistito, ma il Liverpool è molto vicino al suo acquisto”. Le parole del procuratore Milewski non lasciano dubbi su chi debba avere rimpianti.

In una lunga intervista rilasciata a Radio Radio Tv, il presidente del Napoli De Laurentis ha parlato di Ledesma e Modesto, due degli obiettivi del club partenopeo del prossimo mercato. “Ledesma mi piace molto, anche se è io dico sempre ai miei che prendere un giocatore già formato a volte ti fa ridurre il valore più presto.
Il mio rapporto con Lotito? Mi sta molto simpatico, mi fa molto ridere. In Lega è sempre fantasioso ed è un uomo preparato e intelligente. Modesto? Ho rapporti di lavoro con Preziosi, perché insieme stiamo facendo i Gormiti. Sulla fascia sinistra abbiamo nove soluzioni possibili, fra cui anche Modesto”.
Fonte: tuttonapoli.net
Dalle parti del San Paolo, i progetti si fanno in grande stile. Con l’avvento di Walter Mazzarri in panchina, oltre ad una netta sterzata nei risultati, e ad una scossa positiva da cui tutto l’ambiente ha tratto inequivocabile giovamento, si è iniziato a costruire dalle fondamenta un piano di lavoro che si proporrà di reinserire Napoli nella geografia del calcio europeo.
Le parole di De Laurentiis, del resto, lasciano uno spazio pressochè nullo alle interpretazioni; il presidente azzurro ha infatti reso noto di avere ricevuto dal proprio mister una lista di 15 nomi da cui trarre quelli che saranno i rinforzi del mercato invernale per un Napoli competitivo nella corsa ai posti utili alla qualificazione ad una manifestazione continentale nella prossima stagione.
Tantissime possibilità, dunque, pressochè impossibili da concretizzare tutte assieme, ma che dovrebbero comunque offrire un discreto salto di qualità nella rosa a disposizione di Mazzarri. Qualche nome lo si può già azzardare, Dossena su tutti. Il terzino sinistro del Liverpool sembra davvero ad un passo dal vestire la maglia azzurra, anche se il massimo dirigente partenopeo ha già provveduto ad ammonirlo: “Devo capire se uno viene con entusiasmo o vuole venire solo per i soldi”.
Ma come farebbe a non essere realmente entusiasta di un progetto del genere?
fonte: tuttomercatoweb.com
Come riferisce il quotidiano “Corriere dello Sport”, dopo Hamsik, il Napoli sta per blindare un altro dei suoi “gioiellini” ovvero Walter Gargano. Il procuratore italiano del calciatore, Vincenzo D’Ippolito si sarebbe incontrato in un albergo del lungomare nella città partenopea e sembra che sia stato raggiunto, virtualmente, un accordo per prolungare il contratto dell’uruguagio fino al 2014 con un sostanziale adeguamento. Si attende solo il si definitivo che dovrebbe giungere dopo il 18 dicembre infatti, in tale data, è atteso Betancourt, l’agente Fifa con cui Pier Paolo Marino concluse il trasferimento del giocatore in Italia. D’Ippolito rappresenta in Italia proprio Betancourt.
Ma non finisce qui. D’Ippolito ha anche parlato con il d.s. Bigon del futuro di altri due suoi assistiti: Bogliacino e Pazienza. Dulcis in fundo: Essendo anche il procuratore di Ledesma, D’Ippolito avrebbe, con De Laurentiis, discusso su un probabile scambio di comproprietà tra Napoli e Lazio riguardante Cigarini e Ledesma. Una soluzione, che potrebbe andare bene anche a Lotito per risolvere le attuale problematiche con Ledesma.
E’ chiaro che Ledesma, per andare al Napoli in comproprietà, dovrebbe prolungare il contratto con la Lazio. Il giocatore biancoceleste, sembra che non abbia alcuna intenzione di trovare un accordo con Lotito ed aspetterebbe l’esito del ricorso al Collegio arbitrale oppure lo svincolo a giugno. Sempre al “Corriere dello Sport” D’Ippolito non lascia trapelare nulla riguardante l’eventuale scambio dei due giocatori tra Napoli e Lazio e si limita ad asserire: “Vedremo più in là”






















